viernes, 3 de octubre de 2014

Entrevista a Raoul y a Luca Argentero

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¿Cómo prepararon a sus personajes?

Luca Argentero: "Es una película que ha tenido una génesis turbulenta. Al comienzo del rodaje ni yo ni Raúl estaban muy en forma. Sin embargo, hubo de inmediato una gran armonía entre nosotros ... Alessio también lo notó. A los efectos de la historia de la película era muy importante que cada uno de nosotros creará una cierta complicidad. Es un irresponsable, que no quiere la responsabilidad. Además, tiene una buena relación con los sentimientos. Creo que no hay nada predecible de él. Y, sin embargo, un personaje que cambia, lo que cambia debido a la relación con este hermano y sus palabras que son de alguna manera salvadoras ".

 Raul Bova: "Creo que estos dos hermanos son complementarios. Las transformaciones son entre sí. Creo que el tema de la película es la segunda oportunidad. Es una película que da esperanza. Muchas veces en la vida tenemos la tendencia a alejarse de la gente que amamos, cuando en realidad lo que realmente basta es con escucharlos más ".

 ¿Cuál es su relación en la vida real con sus hermanos o hermanas?

Luca Argentero: "yo soy un hermano orgulloso grande. Tengo una hermana a quien le tengo mucho cariño, y ella es me quiere mucho a mí. Me encanta este papel de hermano mayor. Tenemos una gran relación ".

 Raoul Bova: "Tengo dos hermanas mucho mayores que yo. Crecí un poco "como un hijo único, al nunca haber tenido un hermano dado esta gran diferencia de edad con ellos. Sin embargo, estoy muy cerca de mis hermanas. Sin embargo, en el futuro, me di cuenta de que también se puede conocer a muchas otras personas, amigos, que realmente pueden llegar a ser como hermanos ".


Italiano


Come giudichereste i vostri personaggi?
Luca Argentero: “E’ un film che ha avuto una genesi travagliata. All’inizio delle riprese né io né Raul eravamo veramente in forma. Però c’è stata da subito una grande sintonia tra di noi… anche Alessio l’ha notato. Ai fini della storia del film era molto importante che tra di noi si venisse a creare una certa complicità. Onestamente non stimo molto il mio personaggio, soprattutto all’inizio. E’ un irresponsabile, uno che non vuole responsabilità. Inoltre, non ha un buon rapporto con i sentimenti. Penso che non ci sia nulla di stimabile in merito a lui. E’ però un personaggio che cambia, che cambia grazie al rapporto con questo fratello e alle sue parole che sono in qualche modo salvifiche”.
Raul Bova: “Credo che questi due fratelli siano complementari. L’uno trasforma l’altro. Penso che il filo conduttore del film siano le secondo opportunità. E’ un film che da speranza. Molto spesso nella vita tendiamo ad allontanarci dalle persone che amiamo, quando in realtà basterebbe davvero poco per sentirle più vicine a noi”.

 
Che rapporti avete nella vita reale con i vostri fratelli o sorelle?
Luca Argentero: “Sono orgogliosamente un fratello maggiore. Ho una sorella alla quale sono molto affezionato, e anche lei è molto affezionata a me. Adoro questo ruolo di fratello più grande. Abbiamo un bellissimo rapporto”.
Raoul Bova: “Io ho due sorelle molto più grandi di me. Sono cresciuto un po’ come figlio unico, non avendo mai avuto un fratello maschio ed essendoci questa grande differenza d’età con loro. Ciononostante, sono molto legato alle mie sorelle. Ad ogni modo, andando avanti mi sono accorto che si possono anche incontrare tante altre persone, amici, che possono davvero diventare come fratelli”.