"Fulvio Lucisano mi ha dato la fiducia e il sostegno di interpretare ruoli che erano fuori da quelli che solitamente mi offrivano. Mi ha sostenuto come attore e come persona. Ci siamo trovati nella nostra passione per una terra che amiamo, come la Calabria". Così all'Adnkronos, Raoul Bova ricorda con grande affetto Fulvio Lucisano, scomparso ieri a 98 anni. L'attore rievoca la figura del produttore e fondatore della Italian International Film, cui era particolarmente legato. "Era un uomo di poche parole ma di molti fatti -ricorda Bova- Ho avuto un affetto vero per un uomo corretto elegante, geniale. Nel lavoro non si è risparmiato mai e fino all’ultimo e’ stato un esempio per tutti noi del cinema". L'ultima apparizione pubblica di Lucisano ha visto presente proprio Raoul Bova, che nel 2024 si era presentato a sorpresa sul palco per consegnargli un premio al Capalbio Film Festival.
Bova ricorda Lucisano proprio nel giorno dei funerali del decano dei produttori cinematografici italiani, stamane gremiti di gente nella Chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma che, per l'occasione, oltre alle figlie Paola e Federcia che già da tanti anni affiancavano il padre alla guida della società, ha accolto produttori, attori e registi e colleghi tra cui Massimiliano Bruno, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, Mimmo Calopresti, Massimo Ghini, Alessandro Siani, Max Tortora, Alessandro Rossellini, Urbano Barberini, Laura Delli Colli, Ciro Ippolito e tanti altri. "Un grande uomo che non lascia un vuoto ma un esempio da seguire -chiosa commosso Bova- Ci hai regalato tante cose Fulvio, e per questo posso solo ringraziarti".
Fulvio Lucisano me brindó la confianza y el apoyo necesarios para interpretar papeles que iban más allá de lo que me ofrecían habitualmente. Me apoyó como actor y como persona. Nos unió nuestra pasión por una tierra que amamos, como Calabria. Raoul Bova recordó con cariño a Fulvio Lucisano, quien falleció ayer a los 98 años, en una entrevista con Adnkronos. El actor evocó la figura del productor y fundador de Italian International Film, a quien estaba particularmente unido. «Era un hombre de pocas palabras pero de muchos hechos», recordó Bova. «Sentía un verdadero afecto por un hombre honesto, elegante y brillante. Nunca se contuvo en su trabajo y, hasta el final, fue un ejemplo para todos nosotros en la industria cinematográfica». A la última aparición pública de Lucisano asistió Raoul Bova, quien hizo una aparición sorpresa en el escenario en 2024 para entregarle un premio en el Festival de Cine de Capalbio.
Bova recuerda a Lucisano precisamente el día del funeral del decano de los productores de cine italianos, que esta mañana congregó a una multitud en la iglesia de Santa Maria del Popolo en Roma. Para la ocasión, además de sus hijas Paola y Federcia, quienes apoyaron a su padre durante muchos años al frente de la compañía, la iglesia acogió a productores, actores, directores y colegas, entre ellos Massimiliano Bruno, la directora de Rai Fiction Maria Pia Ammirati, Mimmo Calopresti, Massimo Ghini, Alessandro Siani, Max Tortora, Alessandro Rossellini, Urbano Barberini, Laura Delli Colli, Ciro Ippolito y muchos otros. «Un gran hombre que no deja vacío, sino un ejemplo a seguir», concluye Bova con emoción. «Nos has dado tanto, Fulvio, y por ello solo puedo darte las gracias».
